Sala Coletti

Si e' appena conclusa per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Magnifico Comune di Pieve di Cadore, la mostra concettuale dell'Artista Andrea Costa di Auronzo nella sala “G. Coletti” di Tai di Cadore.
L’artista, che ha ormai esposto ripetutamente a Ferrara, a Treviso, a Cortina e nella sua Auronzo, ha proposto opere del suo ultimo periodo, approdato dopo la fase figurativa di paesaggio a esperienze di genere astratto, e particolarmente ispirate a una sorta di espressionismo gestuale, di forte impatto coloristico.


L'originale mostra di Andrea Costa
a cura di Maria Giacin

La sala polifunzionale di Tai ha ospitato, fino al 4 Ottobre, una mostra del pittore cadorino Andrea Costa. All'inaugurazione, giovedi' 24 Settembre, e' intervenuto un folto pubblico di estimatori a amici dell'artista, che da qualche tempo ha dato una svolta evidente alla sua produzione, passando da un genere prevalentemente figurativo a un'informale astratto di notevole forza cromatica.

Il titolo della rassegna, "I paesaggi dell'anima", sta ad indicare la sorgivita' di una pittura che nasce dall'interiorita' e si esprime con liberta', creando suggestioni, novita' cromatiche, una gradevolezza d'insieme che chiede di essere accolta piu' che interpretata.

Della pittura del giovane e gia affermato artista di Auronzo ha parlato Ennio Rossignoli, sia facendo riferimento alle tecniche usate, come lo sgocciolamento di colore sulla tela, sia richiamandosi all'originalita' dello statunitense Jackson Pollock e alla sua Action Painting.

Andrea Costa, come lui stesso ha confidato, avverte l'impulso ad esprimere con liberta' le sue emozioni, abbandonandosi ad un cromatismo intenso eppur sorvegliato, che si accende sulla tela suggerendo in chi osserva sensazioni indefinite e indefinibili.

Nelle tele esposte a Tai, dunque, il colore diventa protagonista assoluto, scaturendo da quello che potremmo definire l'intervento automatico dell'inconscio.

L'incontro fra la tela e il colore, cosi', finisce per diventare un campo d'azione, proponendo come esito conclusivo non tanto un quadro inteso in senso tradizionale, ma quello che potremmo di volta in volta definire un piccolo evento.

La mostra di Tai si e' aperta con un omaggio a Michael Jackson, realizzato con l'apporto di collage.

All'inaugurazione sono intervenuti anche Maria Giovanna Coletti e Massimo Sposato, assessori del Comune di Pieve di Cadore, Citta' veneta della cultura anno 2004.

Da L'amico del Popolo del 1 Ottobre 2009 n.77